"Selfie", la serie tv su una social media addicted

Eliza Doodley è schiava degli hashtag, delle menzioni, dei like, delle condivisioni. E ovviamente dei selfie. Ossessionata della celebrità sul web, arriva ad assumere un guru del personal branding per salvare la sua reputazione online dopo un imbarazzante video virale diffuso su YouTube.

Se avete compreso ogni singola sillaba della frase qui sopra, allora il network americano ABC ci ha visto giusto: alla luce del fatto che sempre più format televisivi (reality show in primis) includono i social network tra i principali canali di comunicazione col pubblico, le rete statunitense ha pensato bene di portare sul piccolo schermo la dipendenza più diffusa del nostro millennio. E ha recentemente annunciato per la stagione 2014/2015 la messa in onda di Selfie, una sit-com totalmente incentrata sull’utilizzo dei social media.

La celebrità a colpi di hashtag

Selfie racconta le disavventure di Eliza Doodley, inguaribile social network dipendente fissata con il proposito di diventare famosa attraverso l’uso di Instagram, Twitter e Facebook. Eliza, a seguito di un repentino crollo della sua reputazione online, realizza di aver bisogno di trovare amici anche nella vita reale ed entrare in contatto con persone in carne e ossa. Questo bisogno la porta a reclutare l’esperto di self promotion Henry Higenbottam per addestrarla a curare la sua immagine offline (e migliorare di conseguenza quella online!).

Karen Gillan è la regina di Instagram

Selfie - la serie tvLa protagonista, Eliza Doodley, sarà interpretata dall’attrice scozzese Karen Gillan, già celebre per aver vestito i panni di Amy Pond in Doctor Who. Il motivo che avrebbe spinto ABC a reclutare proprio la Gillan per il ruolo principale potrebbe essere la sua forte presenza sui social media. Karen ha all’attivo ben 500.000 follower su Twitter ed è un’instancabile utilizzatrice di Instagram, proprio come il suo personaggio in Selfie. Chissà che questi presupposti non portino ad una campagna promozionale quasi totalmente basata sul social media marketing

Dagli anni 50 all’era di Facebook

Altra curiosità non da poco: la trama di Selfie è ispirata al musical My Fair Lady del lontano 1956. Alla stregua di un moderno Henry Higgins, l’esperto di personal branding Henry Higenbottam accetta la sfida di trasformare Eliza in una perfetta celebrità online. Uno stravolgimento in chiave moderna di uno degli stereotipi più diffusi nel cinema: la “pecora nera” che si trasforma in cigno, la sfigata che diventa popolare, la rozza che scopre l’eleganza. E oggi lo fa attraverso un monitor.

Il primo trailer ufficiale della serie è stato diffuso tre giorni fa su YouTube. Il social cocktail di ABC sarà vincente?

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